{"id":1257,"date":"2014-12-25T20:00:15","date_gmt":"2014-12-25T19:00:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pvalfreddanasud.it\/?p=1257"},"modified":"2015-01-03T09:53:27","modified_gmt":"2015-01-03T08:53:27","slug":"commento-alle-letture-del-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pvalfreddanasud.it\/?p=1257","title":{"rendered":"Commento alle Letture del Natale"},"content":{"rendered":"<p><em>di Enzo Bianchi, Priore della Comunit\u00e0 monastica di Bose.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"tm-middle uk-grid uk-scrollspy-init-inview uk-scrollspy-inview\" data-uk-scrollspy=\"{targets:true, repeat:true}\" data-uk-grid-match=\"\" data-uk-grid-margin=\"\">\n<div class=\"tm-main uk-width-medium-3-4\">\n<article class=\"uk-article\">\n<div>\n<p>Carissimi,<\/p>\n<p>in questa notte, che \u00e8 la notte del mondo, la notte del peccato, la notte della menzogna e della morte, noi diciamo la nostra fede e la nostra speranza nella luce: una luce \u2013 ne siamo certi \u2013 che vince la notte (cf. Gv 1,5); una luce che non viene da noi n\u00e9 dalla terra, ma spunta dall\u2019alto (cf. Lc 1,78), viene da Dio; una luce che vuole rischiararci e darci vita. \u00c8 <em>la<\/em> luce, \u201cla luce vera\u201d (Gv 1,9), \u00e8 colui che ha detto nella sua gloria: \u201cIo sono la luce del mondo\u201d (Gv 8,12).<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il vangelo che abbiamo ascoltato vuole testimoniare come questa luce \u00e8 venuta nel mondo. \u00c8 venuta in un modo che in realt\u00e0 non era n\u00e9 atteso n\u00e9 profetizzato, \u00e8 venuta nel mondo senza imporsi, \u00e8 venuta nel mondo senza ricorrere a una manifestazione gloriosa, a una teofania. \u00c8 venuta nel mondo senza essere riconosciuta da coloro che avevano il compito di indicare la luce (cf. Gv 1,11) e non \u00e8 stata riconosciuta da tutti quelli che avevano un potere in questo mondo. Che questo potere fosse politico, religioso, o fosse un potere esercitato quotidianamente sugli altri, in realt\u00e0 poco importa. Luca legge questo evento ricordando la profezia di Michea, che abbiamo ascoltato, riguardo a un parto (cf. Mi 5,1-4a). La figlia di Sion, questa immagine, questa figura che designava per i profeti il piccolo resto, i poveri, i curvati, quelli che in ebraico vengono chiamati <em>\u2018anawim<\/em> (cf. Sof 3,12-14), questa donna partorisce un bambino e lo partorisce non a Gerusalemme, non nella citt\u00e0 santa, ma in una piccola borgata, a Betlemme; una borgata da cui David come pastore proveniva (cf. 1Sam 16,1), ma una borgata che non ha avuto alcun coinvolgimento in quello che \u00e8 stato il suo regno.<\/p>\n<p>Questo bambino \u2013 dice il profeta Michea \u2013 \u00e8 il Signore, il discendente di David, e certamente per quelli che ascoltavano la profezia di tutti i profeti dell\u2019Antico Testamento, doveva essere un re, un forte, un potente: cos\u00ec era atteso dal suo popolo. Ma ecco che Dio contraddice questa attesa degli uomini religiosi, questa attesa di quelli che erano sicuri della loro interpretazione delle Scritture, di quelli che continuavano a proclamare la venuta del Messia ma obbedendo ai loro desideri e alle loro immagini, piuttosto che attendere da Dio un\u2019azione che poteva sempre essere nuova, inattesa, inedita.<\/p>\n<p>E infatti \u2013 ci dice il vangelo \u2013 il Messia nasce ma \u00e8 nient\u2019altro che un piccolo infante, nato da una donna non conosciuta da nessuno. Nasce nella debolezza, nella povert\u00e0, in una condizione che \u00e8 estranea a ogni regalit\u00e0, divina o degli uomini. E proprio per questo nessuno lo riconosce come Messia e tanto meno nessuno sa vedere in lui un Dio che si \u00e8 spogliato delle sue prerogative, che ha messo tra parentesi i suoi privilegi divini (cf. Fil 2,6-7), privilegi, appunto, rispetto alla condizione umana. Ecco perch\u00e9 solo una rivelazione, un messaggio di Dio pu\u00f2 proclamare la vera identit\u00e0 di quel bambino. Ma \u00e8 una rivelazione che pu\u00f2 essere accolta solo dai poveri, i pastori. \u00c8 a loro che viene detto che quel bambino \u00e8 il Salvatore, che \u00e8 il Cristo, il Messia, ma anche che \u00e8 il <em>K\u00fdrios<\/em>, il Signore. E proprio il segno che racconta questa identit\u00e0 \u00e8 la fragilit\u00e0 estrema, la debolezza estrema, quella pi\u00f9 radicale, quella di un neonato in una mangiatoia.<\/p>\n<p>Ecco, noi celebriamo il Natale, ma dobbiamo chiederci se siamo capaci di stupirci di questo racconto della nascita di Ges\u00f9, cos\u00ec come se siamo capaci di stupirci di quella che sar\u00e0 la sua fine, una morte in croce nel rigetto e nell\u2019abbandono da parte di tutti. Perch\u00e9 in verit\u00e0 non riusciamo a credere un Dio cos\u00ec, un Dio che \u00e8 un uomo debole e cos\u00ec piccolo come un neonato, un Dio che ha preso un volto ma \u2013 attenzione \u2013 il volto di Ges\u00f9, il corpo di Ges\u00f9. Ed \u00e8 una grazia che nessuno l\u2019abbia mai dipinto e che noi non lo conosciamo, perch\u00e9 \u00e8 in realt\u00e0 il corpo di milioni di uomini nella storia, affamati, nudi, poveri, stranieri, malati, emarginati dagli altri. Proprio questo pi\u00f9 che mai siamo chiamati a vedere questa sera, vedendo Dio nel volto di un uomo. L\u2019invito \u00e8 dunque a vedere Dio nel volto di tutti quelli che incontriamo, soprattutto se sono piccoli e bisognosi. Questa sera guardando Ges\u00f9, il vero Ges\u00f9 di Betlemme, non quello che risponde alle nostre fantasie, dovremmo sentirci dire le parole: \u201cCi\u00f2 che avete fatto a uno cos\u00ec, l\u2019avete fatto a me; ci\u00f2 che avete fatto a chi \u00e8 nel bisogno, l\u2019avete fatto a me\u201d (cf. Mt 25,31-46). A Natale la gloria di Dio \u2013 ci dice il vangelo \u2013 ha avvolto i poveri e si \u00e8 fatta riconoscere nel povero, nel bisognoso, nel debole. Ges\u00f9 \u00e8 certamente Dio, e noi lo confessiamo, ma \u00e8 innanzitutto ognuno dei nostri fratelli, ognuno degli uomini che noi incontriamo. Sappiamo vedere Dio nella quotidianit\u00e0, nel volto dei fratelli, di cui Ges\u00f9 \u00e8 solo quell\u2019immagine che tutti riassume, i cui tratti sono i tratti di tutti gli uomini nel bisogno e nella sofferenza?<\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Enzo Bianchi, Priore della Comunit\u00e0 monastica di Bose. &nbsp; Carissimi, in questa notte, che \u00e8 la notte del mondo, la notte del peccato, la notte della menzogna e della<\/p>\n<p><a class=\"excerpt-more blog-excerpt\" href=\"https:\/\/www.pvalfreddanasud.it\/?p=1257\">Per saperne di pi\u00f9&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_EventAllDay":false,"_EventTimezone":"","_EventStartDate":"","_EventEndDate":"","_EventStartDateUTC":"","_EventEndDateUTC":"","_EventShowMap":false,"_EventShowMapLink":false,"_EventURL":"","_EventCost":"","_EventCostDescription":"","_EventCurrencySymbol":"","_EventCurrencyCode":"","_EventCurrencyPosition":"","_EventDateTimeSeparator":"","_EventTimeRangeSeparator":"","_EventOrganizerID":[],"_EventVenueID":[],"_OrganizerEmail":"","_OrganizerPhone":"","_OrganizerWebsite":"","_VenueAddress":"","_VenueCity":"","_VenueCountry":"","_VenueProvince":"","_VenueState":"","_VenueZip":"","_VenuePhone":"","_VenueURL":"","_VenueStateProvince":"","_VenueLat":"","_VenueLng":"","_VenueShowMap":false,"_VenueShowMapLink":false,"footnotes":""},"categories":[37,14],"tags":[],"class_list":["post-1257","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-commenti-lettura","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pvalfreddanasud.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pvalfreddanasud.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pvalfreddanasud.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pvalfreddanasud.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pvalfreddanasud.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1257"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pvalfreddanasud.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1257\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1259,"href":"https:\/\/www.pvalfreddanasud.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1257\/revisions\/1259"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pvalfreddanasud.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pvalfreddanasud.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pvalfreddanasud.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}