DOMENICA DELLA SS.ma TRINITA’ Anno C
Il mistero della SS.ma Trinità è il primo mistero principale della nostra fede: Unità e Trinità di Dio, Dio è uno in tre Persone uguali e distinte. Questo grande mistero, che sarebbe incomprensibile alle capacità razionali dell’uomo, ci è stato rivelato dalla Parola di Dio. La Sacra Scrittura l’ha adombrato con immagini, simboli, espressioni che hanno fatto intravedere la verità del mistero che è sempre al di là e al di sopra della nostra comprensione umana. Un esempio è la Prima Lettura di questa Domenica, dal Libro dei Proverbi, dove nell’immagine simbolica della Sapienza è raffigurata la Persona del Figlio nella Trinità. Il Vangelo è un piccolo brano dal Capitolo 16 del Vangelo di Giovanni, dove abbiamo la piena rivelazione del mistero della Trinità. Gesù, il vero rivelatore del Padre, nel suo discorso nell’Ultima Cena, più volte parla del Padre, della sua relazione di Figlio unito al Padre e dello Spirito Santo, dono del Padre e del Figlio, che sarà inviato agli uomini per guidarli alla pienezza della verità, per portare a compimento la rivelazione del Padre iniziata dal Figlio.
Gesù ci mostra il vero volto del Padre e ci apre uno spiraglio sull’orizzonte infinito delle relazioni nella Trinità, dove l’Amore che unisce il Padre al Figlio è la Persona dello Spirito Santo.
S.Paolo nella II Lettura ci annuncia che “l’Amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato”, che ci permette di entrare in comunione con il mistero della Trinità.
Gesù parla apertamente agli apostoli che lo interrogano e a Filippo che gli chiede: “Mostraci il Padre e ci basta”, Gesù risponde: ”Chi ha visto me ha visto il Padre, io sono nel Padre e il Padre è in me…In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre, voi in me e io in voi….La parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato…Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo, ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre…Mi lascerete solo ma io non sono solo, perché il Padre è con me …Padre, glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio glorifichi te…Ho fatto conoscere il tuo nome agli uomini che mi hai dato. Padre Santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perché siano una cosa sola come noi… Io in loro e tu in me perché siano perfetti nell’unità.
Gesù rivela anche la Presenza dello Spirito Santo mandato dal Padre e dal Figlio. “Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto…Quando verrà il Consolatore che io vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, egli mi renderà testimonianza… Quando verrà lo Spirito di verità, egli vi alla verità tutta intera…Egli mi glorificherà perché prenderà del mio e ve lo annunzierà. Tutto quello che il Padre possiede è mio….Padre, tu hai dato al Figlio il potere sopra ogni essere umano perché dia la vita eterna a tutti che gli hai dato. Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero Dio e colui che hai mandato.”
