Comunita' Parrocchiale della Valfreddana Sud
  • Home
    • Progetto
    • Galleria Fotografica
    • Consiglio Pastorale
    • Contatti
  • Comunità Parrocchiale VFS
    • Mappa Val Freddana Sud
    • MONTE S. QUIRICO
      • Le origini
      • Intorno all’anno 1000
      • Primi documenti
      • Panoramica video su Monte S. Quirico
    • SANT’ALESSIO
    • MUTIGLIANO – CAPPELLA
      • Chiesa di Mutigliano di nuovo agibile
    • S. CONCORDIO M. – ARSINA
    • PIEVE S. STEFANO – VECOLI
  • Catechesi
    • Catechesi
    • Lettura del Vangelo ogni 15 giorni nelle sale di Monte San Quirico e Sant’Alessio
    • Catechesi Adulti
    • Centro Ascolto
  • Liturgia-Letture
    • La liturgia domenicale e feriale
  • Centro Ascolto
    • Caratteristiche Centro di Ascolto
  • Oratorio Val Freddana sud: San Giovanni Paolo II
    • Oratorio: Descrizione e Contatti
    • Sedi dell’Oratorio Giovanni Paolo II Val Freddana Sud
  • Newsletter
Casa » News » X DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO C

X DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO C

Pubblicato su 2 Giugno 2016 di Sorelle Clarisse

La liturgia della Parola di questo giorno ci offre numerosi spunti di riflessione: la signoria di Dio sulla morte, il suo muoversi a compassione di fronte alla sofferenza dei suoi figli, la nostra risposta cioè la nostra conversione che ci porta ad affidarci a Lui.

La prima Lettura, tratta dal primo libro dei Re, ci propone il primo racconto di risurrezione dell’Antico Testamento, un episodio davvero singolare e importante per la progressiva comprensione e crescita nella fede di Israele.

La somiglianza con il brano evangelico spinge a fare un confronto tra i due passi paralleli che mette in luce la figura di Gesù come Signore della vita, perché autore della vita stessa. Infatti, il profeta Elia per ridonare la vita al ragazzo deve rivolgersi all’Unico che può riportare alla vita: “Signore, mio Dio, la vita di questo bambino torni nel suo corpo”. Egli è un profeta, un mediatore, per questo compie gesti simbolici, si distese tre volte sul bambino, e invoca il Signore. Diverso è l’atteggiamento di Gesù che con autorità può dire: “ragazzo, dico a te, alzati!”, in Lui come afferma la folla Dio ha visitato il suo popolo, proprio per questo Gesù è al centro del brano, non per aver compiuto un fatto prodigioso, ma perché è la visita di Dio al suo popolo, ed Egli viene tra noi non in modo distaccato o regale, ma assumendo la nostra umanità, fino a fare sue le nostre povertà e debolezze, passando perfino attraverso il tunnel oscuro della morte per donare a noi la vita.

Di questo brano, riportato solo da san Luca, colpisce la narrazione estremamente essenziale, rapida, non si sofferma su particolari di nessun tipo né storici né descrittivi, sembra che l’evangelista voglia far risaltare il fatto nella sua semplicità e prodigiosità ad un tempo: Gesù è il Messia atteso e compie le parole dei profeti. Un unico particolare messo in evidenza attira la nostra attenzione: “quando fu vicino alla porta della città”, il termine usato per indicare la porta è lo stesso che nell’Antico Testamento indica l’accesso, la porta degli inferi (Sheol), vi è forse un significato simbolico nella collocazione di questo incontro il fanciullo morto si avvia verso lo Sheol, ma il suo percorso verso gli inferi è arrestato da Gesù. La porta di Nain sembra essere un preludio di quanto avverrà con la Risurrezione di Gesù: la pietra rotolata dal sepolcro, le porte degli inferi aperte ad id indicare la vittoria del Cristo sulla morte per sempre.

Alla porta di Nain si incontrano due cortei quello di Gesù, circondato da molta folla, e quello funebre, composto da molta gente, tra cui spicca la figura della madre vedova sofferente per la perdita del figlio e sola. Di fronte a quella scena Gesù interviene mosso a compassione  richiamando il ragazzo dal sonno della morte per ridonarlo a sua madre. Il Signore ricco di misericordia ha viscere materne e si commuove dinanzi al dolore dei suoi figli, in questo anno giubilare della misericordia tutti noi siamo invitati a contemplare ed accogliere la misericordia di Dio nella nostra vita e a ridonarla ai nostri fratelli… Misericordiosi come il Padre.

 

Sorelle Clarisse Monastero San Micheletto

Pubblicato in News |
« DOMENICA DELLA SS.ma TRINITA’ Anno C
DOMENICA XI DEL TEMPO ORDINARIO »

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

2026 - iscrizione GREST modulo UFFDownload
  • Settimana dal 24 al 31 Ottobre 2026
  • Settimana Santa in Val Freddana Sud
  • QUINTA SETT. DI QUARESIMA 22- 29 MARZO.
  • ORARI 15 22 FEBBRAIO 2026 IN VAL FREDDANA SUD IN QUESTA SETTIMANA INIZIA LA QUARESIMA
  • 11-15 Febb. 26 Programma della Visita Pastorale
Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Apr    
Screenshot

ALMANACCO

https://www.toscanaoggi.it/
https://www.avvenire.it/
https://www.osservatoreromano.va/it.html

Newsletter

Riceverai gli Aggiornamenti

Ti abbiamo iscritto alla nostra newsletter!

  • Home
  • Comunità Parrocchiale VFS
  • Catechesi
  • Liturgia-Letture
  • Centro Ascolto
  • Oratorio Val Freddana sud: San Giovanni Paolo II
  • Newsletter
© Parrocchie Valfreddana Sud
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.