COMMENTO ALLA LITURGIA DELLA V DOMENICA DOPO PASQUA
Il tempo pasquale si avvia gradualmente al termine e il Vangelo di oggi ci riporta un po’ indietro alla vigilia della Passione quando Gesù dopo che Giuda è uscito dal Cenacolo afferma:figlioli, ancora per poco sono con voi,vi do un comandamento nuovo che vi amiate gli uni gli altri come
Io ho amato voi”.E’ il testamento che Gesù lascia ai suoi discepoli e quindi anche a noi.
lui sta per dare la vita e perché la vita sia testimonianza deve avere le connotazioni dell’amore reciproco:”solo attraverso questo sapranno che siete miei discepoli,se avrete amore gli uni per gli altri”.Come si fa ad amare il prossimo con i tanti limiti che abbiamo?La seconda lettura ce ne dà la certezza:Ecco la tenda di Dio con gli uomini,Egli abiterà con loro e…se Dio è con noi chi sarà contro di noi?ci dice ancora S. Paolo.
Nell’esperienza quotidiana della nostra povertà è solo la presenza di Dio, la fede che Lui è nell’altro da amare che ci dà le coordinate per amare come Lui ci ha amato. E’ indubbio che tutto questo non sia facile, Gesù non ci chiede cose da poco, anzi la prima lettura ci ricorda che dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni;ma niente è fine a se stesso,la croce ci dice l’Apocalisse: “Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi”. Piangiamo per tante situazioni e forse nessuno pensa a consolarci, ma la Parola di Dio ce ne dà le conclusioni: “ecco faccio nuove tutte le cose”:è una parola di salvezza e di misericordia:la nostra certezza è che se anche abbiamo sbagliato, se non abbiamo amato,il Signore non si stanca di indicarci la via del ritorno e dell’incontro con Lui e questo è quanto ha detto Papa Francesco ai carcerati di Poggioreale il 21 marzo del 2015 .Ecco allora che quel comandamento nuovo si fa amore verso gli ultimi,si fa dono e prossimità,si fa testimonianza che segue l’esempio del Maestro e si fa credibilità di fronte a chi non crede. Come dice ancora il Papa: “la misericordia si fa quotidianità”. Guardiamo al Crocifisso e lì impareremo il comandamento nuovo.
